Un workshop per imparare a creare con l’AI in modo creativo, etico e responsabile
A Torino venerdì 20 novembre 2026 per le biblioteche
L’IA in biblioteca
Un workshop per imparare a creare con l’AI in modo creativo, etico e responsabile
Quando: venerdì 20 novembre 2026
Dove: Sala memoria delle Alpi, Palazzo San Celso, 3° piano, corso Valdocco 4/A Torino (area Polo del ‘900)
Orario: 10.00/13.00 – 3 ore formative
Docenti: Giuglia Gelmetti, Open The box, Dataninja
Introduzione al workshop
Come aiutare una persona a riconoscere un’immagine generata dall’intelligenza artificiale? Come orientarsi tra informazioni attendibili e contenuti ingannevoli? E come trasformare queste domande in attività da proporre in biblioteca?
Questo laboratorio parte dal lavoro quotidiano di bibliotecarie e bibliotecari: facilitare l’accesso alla conoscenza, stimolare la curiosità e offrire strumenti per valutare le informazioni.
Insieme esploreremo possibilità e limiti dell’intelligenza artificiale, con esempi concreti, confronto e sperimentazione. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della biblioteca come spazio di educazione, partecipazione e cittadinanza digitale, dove imparare a usare l’IA in modo creativo, etico e responsabile.
Il programma
10:00–10:30 | Partiamo dalle nostre domande
Che cosa immaginiamo quando parliamo di intelligenza artificiale?
Apriremo il laboratorio con un confronto sulle aspettative, le curiosità e i dubbi che l’IA suscita. Da dove arrivano le nostre idee? Quali domande incontriamo, o potremmo incontrare, al banco informazioni? Un primo momento per mettere in comune esperienze e individuare i bisogni delle comunità che frequentano le biblioteche.
10:30–11:30 | Immagini, testi, voci: capire i contenuti generati dall’IA
Come vengono prodotti e che cosa ci raccontano?
Scopriremo che cosa sono i contenuti sintetici: testi, immagini, audio e video creati o modificati attraverso l’intelligenza artificiale. Esploreremo i sistemi capaci di combinare diversi tipi di contenuto, per esempio trasformando un testo in un’immagine.
Attraverso esempi e osservazioni condivise, ci chiederemo:
- Quali indizi possono aiutarci a valutare un contenuto?
- Quali stereotipi e distorsioni possono emergere nelle immagini generate?
- Come usare questi esempi per stimolare uno sguardo critico in biblioteca?
11:30–11:45 | Pausa
11:45–13:00 | Orientarsi tra informazioni, falsificazioni e contenuti di scarsa qualità
Come può la biblioteca aiutare le persone a scegliere di che cosa fidarsi?
Lavoreremo su casi reali per esplorare il modo in cui l’IA può contribuire alla confusione informativa: dai video e dagli audio falsificati ai contenuti di scarsa qualità prodotti in grandi quantità.
Introdurremo il quadro di riferimento dell’OCSE per l’educazione ai media e all’intelligenza artificiale, collegandolo a domande concrete: chi ha prodotto questo contenuto? Con quale scopo? Quali fonti lo sostengono? Come possiamo verificarlo?
Il confronto finale sarà dedicato a come tradurre quanto appreso in attività coinvolgenti, accessibili e riproponibili nei propri contesti bibliotecari.
Che cosa porterai nella tua biblioteca?
Una maggiore capacità di orientarsi tra i contenuti generati dall’IA, domande utili per accompagnare il pubblico nella valutazione delle informazioni e spunti per progettare attività di educazione digitale.
Per fare della biblioteca un luogo in cui l’intelligenza artificiale si possa conoscere, discutere e sperimentare insieme.
Questo laboratorio è parte integrande dei percorsi on demand che trovate nella nostra Area Edu. Per preparvi al laboratorio in presenza vi consigliamo di seguire il percorso L’ABC dell’intelligenza artificiale, organizzato in tre tappe, che vi sarà di grande aiuto per consolidare l’apprendimento durante la sessione formativa in presenza.
La giornata formativa è gratuita e si rivolge alle biblioteche del Piemonte. Se rimarranno posti liberi potranno partecipare anche le biblioteche di Valle D’Aosta e Liguria
Iscrizioni entro il 10 novembre 2026.
La docente
Giulia Gelmetti è programme manager per il porgetto Open The Box/ Dataninja, azienda specializzata nello sviluppo di progetti di formazione e comunicazione per la diffusione delle competenze digitali. L’obiettivo di Dataninja è contribuire a colmare il gap di competenze digitali e permettere a tutti di trasformare l’apprendimento in opportunità di crescita e partecipazione.
