Progetto

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Il progetto (in sintesi)

Il progetto, sostenuto Compagnia di San Paolo Obiettivo Cultura, Missione Sviluppare Competenze per il biennio 2022-2024, ha l’obiettivo di stimolare il ruolo cruciale che le biblioteche possono giocare a supporto dell’educazione civica digitale e della diffusione di una sempre maggior consapevolezza nel corretto utilizzo del digitale, in primo luogo per le biblioteche e gli insegnanti delle scuole del territorio e a ricaduta per la cittadinanza intera.

Dal 2019 al 2021 il progetto è stato sostenuto dalla Regione PiemonteSettore Biblioteche e dalla Compagnia di San Paolo, bando I luoghi della Cultura 2019 e grazie al rifinanziamento per il biennio 2022-2024, Sapere digitale allarga il suo raggio d’azione anche al sistema bibliotecario Valdostano, rafforzando la promozione della lettura in ambiente digitale e l’approfondimento dei temi come la corretta informazione in rete per le biblioteche che partecipano.

Un percorso di formazione che vuole essere allo stesso tempo una modalità di attivazione, un’occasione di ricerca per fare il punto sulle dotazioni tecnologie e sulle competenze digitali nelle biblioteche (e nelle scuole) che vorranno essere coinvolte e che sia auspicabilmente utile a promuovere un ruolo attivo delle biblioteche sull’educazione civica digitale.

Le Biblioteche che ne faranno richiesta, aderendo al patto formativo compilando un semplice modulo Google o inviandoci una mail, potranno anzitutto partecipare ai corsi che sono gratuiti, ospitare un corso, proporci un tema di approfondimento o un progetto e avviare delle iniziative di educazione civica digitale, con il supporto del progetto.

Il progetto è aperto a tutte le biblioteche del Piemonte e della Valle D’Aosta, in particolare alle biblioteche civiche ma possono aderire anche le biblioteche scolastiche, universitarie e gli archivi.

I temi

Nell’era della disinformazione, le biblioteche possono mettere a disposizione la loro tradizionale funzione di mediazione per stimolare nei lettori le competenze informative, vale a dire la capacità di identificare, individuare, valutare, organizzare, utilizzare e comunicare le informazioni. Tuttavia, nella fase attuale di accelerazione e aumento delle fonti di informazione, aumento dei servizi, dei contenuti e delle piattaforme disponibili, i bibliotecari e le bibliotecarie sono anche chiamati ad agire sulle competenze digitali a 360 gradi e specializzarsi sempre più sui temi della cultura e della creatività digitale.

Il progetto nasce dalla volontà delle biblioteche di allargare lo sguardo, creare reti e connessioni, includere temi e attori, attraverso lo scambio di competenze e professionalità, la ricerca, lo studio di buone pratiche e la formazione permanente, affinché la biblioteca diventi sempre più un punto di riferimento sul territorio sul tema dell’educazione civica digitale, privilegiando le opportunità e le potenzialità in termini di diffusione della conoscenza che il digitale offre.

I temi su cui il progetto si concentra sono le competenze digitali, individuate dall’Unione europea e riprese dalla riforma della Buona Scuola e in particolare del progetto Generazioni Connesse. Le aree tematiche cui verrà dato maggior spazio nel progetto sono:

  • Internet e il cambiamento in corso
  • Educazione all’informazione
  • Educazione ai media
  • Dati e intelligenza artificiale
  • Cultura e creatività digitale

Il progetto intende lavorare per rendere le biblioteche sempre più in linea con il quadro di riferimento europeo DigiComp 2.1, DigiComp 2.2 e DigiCompEdu.

La formazione (attivazione, accompagnamento e tutoraggio)

  • I moduli formativi sono gratuiti e sono disponibili circa 30 posti per ogni corso, 20 riservati ai bibliotecari, 10 per gli insegnanti di tutto il Piemonte. Con la prosecuzione del progetto nel 2022 l’area di azione si amplia al sistema bibliotecario della Valle D’Aosta.
  • E’ possibile partecipare ad un singolo modulo formativo, a più moduli formativi, a tutto il percorso
  • Alcuni moduli formativi sono pensati per essere replicabili a richiesta
  • Le biblioteche e i bibliotecari possono proporci temi su cui possiamo attivare formazione, consulenze, iniziative, progetti
  • Le biblioteche che aderiscono possono inoltre usufruire di servizi di tutoraggio e consulenze mirate per avviare progetti
  • E’ possibile chiedere una consulenza o un supporto all’interno del progetto per attivare anche altra iniziative su questi temi, così come è possibile aderire al progetto, anche senza ospitare un corso di formazione

Le biblioteche che ospitano il corso e i bibliotecari e gli insegnanti che partecipano individualmente alla formazione, aderendo al patto formativo che sta alla base del progetto e si impegnano a promuovere, organizzare e realizzare iniziative sul tema dell’educazione civica digitale nelle biblioteche in cui operano.

Non si tratta, infatti, di un progetto di formazione permanente ma il progetto vuole essere soprattutto una modalità di attivazione, una chiamata all’azione alla biblioteche ad approfondire e sperimentare modalità di accesso al sapere e alla conoscenza ad alto tasso di digitale.

La formazione che caratterizza il progetto coinvolge alcuni dei maggiori esperti italiani su questi temi e, proprio per facilitare la contamizione tra diverse aree del sapere, è realizzata nella maggior parte dei casi da non bibliotecari . La tipologia dei corsi anche è volutamente eterogenea: alcuni moduli sono di natura teorica, altri hanno sia una parte teorica che una pratica, altri ancora utilizzano metodologie didattiche innovative.

Esempi di  iniziative da realizzare all’interno del progetto, al di della partecipazione alle iniziative di formazione, sono: presentazione di libri sulle competenze digitali, organizzazione di incontri e seminari di approfondimento, incontri divulgativi con gli insegnanti del territorio, progetti didattici, bibliografie e kit formativi, rubriche periodiche su questi temi sui propri canali web o social o altre iniziative ancora.

La Biblioteca Archimede e i partner di progetto offre supporto nella realizzazione delle diverse iniziative e raccoglieranno la documentazione delle attività per restituirle a chi partecipa al progetto e alla comunità più ampia delle biblioteche e delle scuole.

L’azione di tutoraggio si rafforza nella prosecuzione del progetto 2022-2024, con gruppi di lavoro per mettere a terra le conoscenze e le competenza apprese nella formazione e sono in fase di attivazioni numerosi progetti che trovare raccontati sul blog nella sezione delle notizie  Biblioteche.

La ricerca 2019/2021

Il progetto prevede una fase di ricerca, con l’obiettivo di delineare la situazione del digitale in generale e di mappare nello specifico la situazione dell’educazione civica digitale in particolare nelle biblioteche civiche del Piemonte.

  • La ricerca è partita ad aprile 2020 e proseguire fino a febbraio 2021.
  • La ricerca prevede in primis una serie di interviste a testimoni privilegiati a livello locale, regionale e nazionale su questi temi; in base ai risultati delle interviste saranno elaborati i questionari che verranno distribuiti nell’autunno 2020
  • il questionario, destinato ai responsabili di tutte le biblioteche civiche piemontesi, verrà inviato tramite modulo Google per la compilazione on line  per facilitare la compilazione e l’analisi dei risultati
  • I primi risultati delle interviste saranno disponibili a luglio 2020, ma è possibile trovare un approfondimento sulla metodologia del progetto e sulle prime evidenze nella cartella stampa.
  • La ricerca è  condotta da Maddalena Battaggia, dottoranda dell’Università Sapienza di Roma. Le interviste e i questionari e tutta la ricerca del progetto sono realizzati con la direzione scientifica del Laboratorio di Biblioteconomia sociale e ricerca applicata alle biblioteche BIBLAB diretto da Chiara Faggiolani, Dipartimento di Lettere e Culture Moderne, Università Sapienza di Roma. Ringraziamo per la collaborazione Maurizio Vivarelli, Università degli studi di Torino.

La ricerca 2022/2024

Il progetto prevede una fase di ricerca, con l’obiettivo di delineare la situazione del digitale in generale e di mappare nello specifico la situazione dell’educazione civica digitale in particolare nelle biblioteche civiche del Piemonte con una serie di focus group e il questionario utilizzato per le biblioteche Piemontesi verrà personalizzato per la Valle D’Aosta.

Anche per questa ricerca è  condotta da Maddalena Battaggia, dottoranda dell’Università Sapienza di Roma, in collaborazione con Fabio Mercanti. Anche questa fase di ricerca è realizzata con la direzione scientifica del Laboratorio di Biblioteconomia sociale e ricerca applicata alle biblioteche BIBLAB diretto da Chiara Faggiolani, Dipartimento di Lettere e Culture Moderne, Università Sapienza di Roma.

Il blog

Il blog, oltre ad essere il principale canale di comunicazione del progetto, è uno strumento aperto alle biblioteche, ai bibliotecari e alla bibliotecarie alla persone che ci lavorano, alle scuole.

Nella sezione Notizie troverete:

  • il canale Iniziative in cui  trovate i corsi di formazione, i seminari, i laboratori, le presentazioni di libri, gli eventi di presentazione pubblica promosse dal progetto
  • il canale Biblioteche, dove trovate i progetti che si stanno sviluppando nelle diverse biblioteche del Piemonte e della Valle D’Aosta che hanno aderito, raccontate dai protagonisti, i risultati della ricerca, i resoconti degli incontri di formazione, i contributi di bibliotecarie e bibliotecarie sensibili ai temi,  i contributi degli esperti e dei docenti che collaborano al progetto
  • il canale Buone pratiche in cui trovate la segnalazione di progetti, segnalazione di siti e risorse in rete come articoli, libri o studi che affrontano i temi dell’educazione civica digitale e che possono essere interessanti per la per trarre spunti, esplorare nuove risorse e approfondire il tema del sapere digitale, con particolare attenzione al contesto delle biblioteche, della promozione della lettura, della scuola

Il blog - Prosecuzione del progetto 2022/2024

Grazie alla prosecuzione dell’iniziativa il progetto si arricchisce di contenuti creati ad hoc con tre nuove rubriche curate da esperti ed esperte del settore che vi descriviamo brevemente qui sotto e presto anche di una parte di video tutorial sul canale Youtube.

  • #Miscuglio la rubrica di Giulia Natale rubrica che esplora app e riflette su risorse digitali interattive allo scopo di far star bene sulla tecnologia bambini e ragazzi, a scuola, a casa, ma soprattutto in biblioteca. Tanti consigli pratici per realizzare laboratori in biblioteca tra carta e digitale.
  • Appunti Selvaggi di Eleonora Pantò. Le tecnologie digitali cambiano le nostre vite e le nostre relazioni, in un processo di mutuo adattamento di cui non conosciamo le conseguenze. Che impatto avranno sulle prossime generazioni? Che cosa ci serve e cosa ci danneggia? Cosa dobbiamo imparare per sopravvivere nel futuro? Quali sono le domande giuste che dobbiamo imparare a farci?
  • Social Bignami  la video rubrica di Susanna Aruga dove ogni mese approfondiremo insieme, in pochi minuti, un aspetto del mondo dei social, strumento fondamentale per raccontarsi online e raggiungere il nostro pubblico.

Il blog del progetto è uno strumento di partecipazione ed è aperto a tutta la comunità bibliotecaria che vorrà contribuire su questi temi: per scoprire come partecipare basta scrivere una mail all’indirizzo info@saperedigitale.org

Info

Fondazione ECM – Biblioteca civica multimediale Archimede, Piazza Campidoglio 50, 10036 Settimo Torinese
Responsabile della biblioteca: Franco Orsola
Responsabile del progetto: Augusta Giovannoli (Popi)
+39 3386636069
Ufficio stampa: Michelle Aggio info@saperedigitale.org

Promosso da

Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana
Biblioteca Civica Multimediale Archimede

Con il sostegno di

Compagnia di San Paolo

In collaborazione con

Associazione Italiana Biblioteche - Sezione del Piemonte
Biblioteche Civiche Torinesi
Regione Piemonte
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